1523 – Vespucci. Geocarta Nautica Universale TORINO – BIBLIOTECA REALE La carta, di grandi dimensioni, è attribuita a Giovanni Vespucci, nipote del grande navigatore, nato a Firenze nel 1486. Questi, già collaboratore nel 1512 di Juan Diaz de Solis, piloto mayor della Casa de la
Il prezioso codice conservato nel Castello del Buonconsiglio composto da artisti di bottega veneta nell’ultimo quarto del XV secolo. Un’opera in cui si sposano felicemente la finalità scientifica e la riuscita artistica, risultando allora per botanici e medici strumento di lavoro, per i malati
De Universo De Rerum Naturis Rabano Mauro secolo XI Montecassino Nell’Archivio dell’Abbazia di Montecassino, l’antichissimo cenobio fondato da San Benedetto nel secolo VI e punto di riferimento di tutta la vita monastica medioevale, è conservato il preziosissimo manoscritto Rabano Mauro Cassinese, prodotto nella stessa Montecassino
Il Mar Tirreno Meridionale era « Mar Tirreno del Regno di Napoli » Nel 1700 alla morte senza eredi di Carlo d’Asburgo gli succedette Filippo IV dei Borbone di Spagna. In quello stesso anno fu realizzata questa carta (corretta poi in “1702” con un evidente
Nato a Nijmegen, Gerard De Jode svolse la sua attività di cartografo, incisore, stampatore ed editore in Anversa. Egli pubblicò i mappamondi del Gastaldi (1555) e dell’Ortelio (1564), nonché la carta d’Europa del Musinus (1560). Il suo raro atlante Speculum Orbis Terrarum, dato alle stampe
Nato a Rupelmonde (Fiandra orientale) nel 1512, fu eccellente matematico; apprese la scienza della cartografia a Louvain da Gemma Frisius per poi trasferirsi a Duisburg nel 1552, ove continuò la propria produzione di carte (iniziata con quella della Palestina nel 1537 e delle Fiandre nel
L’autore Abraham Ortelius (Anversa 1528-1598). Uno dei maggiori cartografi dell’età moderna. Con Mercatore, suo rivale ed amico, fu il fondatore della cartografia fiamminga, nella quale si distinsero i De Jode padre e figlio. Il suo Theatrum Orbis Terrarum ebbe fama e diffusioni immense, testimoniate dalle
Il manoscritto, una Divina Commedia nota come Dante Estense, si è imposto e si impone all’attenzione di tutto il mondo come uno dei più importanti tra i vari manoscritti del Divino Poema finora conosciuti e classificati. Il codice, infatti, sia per l’epoca alla quale appartiene
Attribuita all’evangelista Giovanni, l’apocalisse ossia la rivelazione fin dai primi secoli del cristianesimo e in ogni epoca di crisi era annunciata nelle chiese, dal primo atto fino al trionfo di Cristo e al giudizio universale, tali credenze favorirono la divulgazione scritta del messaggio apocalittico fin dall’VIII secolo, per