l’Icona della Santa Famiglia. Scuola macedone di Agion Oros

l’Icona della Santa Famiglia. Scuola macedone di Agion Oros

L’Icona della Santa Famiglia presenta, raccolta in un’unica immagine, le persone del giovane Gesù, di Maria e di Giuseppe stagliate a rilievo sullo sfondo.
La scritta greca in alto: «E aghia oikogheneia» significa appunto: «La Santa Famiglia».
Mentre le tre didascalie che accompagnano le persone ne qualificano le caratteristiche.
Accanto a Giuseppe: «O mnesor Ioseph», cioè «Il promesso sposo, Giuseppe»; accanto a Maria, in forma abbreviata: «MeteR THeoU», cioè «Madre di Dio».
Sull’aureola di Gesù è riportato l’appellativo divino: «O ON», «Colui che è», con chiaro richiamo biblico alla manifestazione di Dio a Mosè: «“Io sono” è il mio nome» (cf Esodo 3,6.13-15) e alla ripetuta presentazione di sé da parte di Gesù: «Se infatti non crederete che io sono…» (Gv8,23-24); «Quando innalzerete il Figlio dell’uomo, allora conoscerete che io sono e che non faccio nulla da me stesso, ma come mi ha insegnato il Padre, queste cose dico» (Gv 8,28) e infine «In verità, in verità vi dico: prima che Abramo fosse, io sono» (Gv 8,58; 13,19; 18,5-6).

Il fondo è in oro, perché questa Famiglia è Santa della santità divina. Le figure umane di Maria e di Giuseppe sono come fuse l’una nell’altra e difatti formano un unico abbraccio attorno a Gesù, con il braccio destro di Maria e il sinistro di Giuseppe uniti attorno alla mano del Figlio che tiene stretto il rotolo della Parola: Sapienza del Padre da trasmettere all’umanità. La sua mano destra indica con il pollice unito all’anulare la doppia natura divino umana, mentre le altre tre dita ne indicano l’appartenenza alla Divina Trinità, tema richiamato dall’ornamento rosso a tre tocchi sulla tunica turchese.

 

Fotogallery dettagli dell’Icona